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Marzo: il mese in cui il Veneto ricomincia a muoversi

Quando arriva marzo, qualcosa cambia. Le giornate si allungano, le strade si riempiono e l’aria ha quell’energia sottile che invita a uscire ed esplorare.

La necessità di rimettersi in moto non è solo una sensazione. Per secoli, nella Repubblica di Venezia, l’anno iniziava proprio a marzo. Il calendario della Serenissima seguiva il ritmo della natura e della vita economica del territorio: con la fine dell’inverno riprendevano i commerci, i viaggi, i lavori nei campi. In altre parole, il movimento tornava protagonista.

In molti paesi del Veneto questo passaggio viene celebrato ancora oggi con una tradizione antica: il Bati Marso. L’ultima sera di febbraio bambini e famiglie scendono nelle strade facendo rumore con pentole e campanacci per “svegliare” simbolicamente il nuovo mese e scacciare l’immobilità dell’inverno. È un rito semplice, ma significativo: un gesto collettivo che segna il passaggio dall’inverno alla primavera, dall’immobilità al movimento.

Oggi, anche se il calendario ufficiale è cambiato, marzo resta il mese in cui il Veneto riapre le sue porte: eventi culturali, fiere, itinerari all’aria aperta e tradizioni locali tornano ad animare il territorio.

Per vivere questa stagione di ripartenza al meglio, come siamo portati a fare ogni inizio anno, abbiamo stilato una piccola lista di buoni propositi per chi soggiorna da Move Hotels

Nutrire lo sguardo: la grande bellezza delle Giornate FAI

Marzo è il mese in cui il territorio si apre inedito agli sguardi più curiosi. Le Giornate FAI di Primavera, quest’anno programmate per il 21 e 22 marzo, sono l’occasione perfetta per scoprire luoghi normalmente chiusi al pubblico e lasciarsi sorprendere da storia, arte e architettura.

Nei dintorni di Move Hotels ci sono alcuni luoghi che meritano una visita: a Venezia, Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto, apre le sue sale affacciate sul Canal Grande con eleganti affreschi settecenteschi; Palazzo Corner Mocenigo, dimora nobiliare, offre uno sguardo sulla vita dei patrizi veneziani tra collezioni artistiche e interni raffinati; mentre il Negozio Olivetti, simbolo del design del Novecento, permette di esplorare il patrimonio industriale e urbano della città. 

A Treviso, da non perdere Villa Ca’ Zenobio, con il suo giardino all’italiana e affreschi settecenteschi che raccontano la vita aristocratica; il Memoriale Brion, opera contemporanea di Carlo Scarpa dove arte e memoria si incontrano, protagonista dell’ultimo road movie di Francesco Sossai Le città di pianura; la Galleria Altinia, spazio culturale che ospita collezioni e mostre temporanee. Questi sono solo alcuni dei luoghi aperti per le Giornate FAI, durante le quali organizzano visite guidate che ne svelano storie e dettagli spesso invisibili, spesso con ingresso gratuito o simbolico per sostenere il Fondo Ambiente Italiano.

Aprire una porta nuova, per qualche ora, significa trasformare una passeggiata in un’esperienza unica: osservare un dettaglio architettonico, scoprire un giardino segreto, o camminare lungo cortili che custodiscono storie secolari. Le Giornate FAI sono un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, cogliendo la bellezza che ogni angolo del Veneto sa offrire in questa stagione.

Riconnettersi con la terra: il tempo dei bruscandoli

Chi vive il Veneto lo sa: marzo ha anche un sapore preciso. È il periodo dei bruscandoli, i germogli del luppolo selvatico che crescono spontaneamente lungo argini, sentieri e fossati di campagna. Insieme ai carletti e alle prime erbe spontanee, segnano l’inizio della stagione del foraging locale.

Sono ingredienti semplici, ma profondamente legati alla tradizione. Nei ristoranti e nelle trattorie iniziano ad apparire nei menù primaverili: risotti, frittate, paste fresche che raccontano una cucina stagionale, essenziale e territoriale.

Passeggiando fuori città, lungo gli argini dei fiumi o nelle campagne tra Treviso e Venezia, non è raro vedere chi si ferma a raccoglierli. È un gesto antico, quasi meditativo: osservare il terreno, rallentare il passo, riconoscere i segni della stagione che cambia.

In fondo, la primavera inizia proprio così: guardando meglio ciò che cresce intorno a noi.

Muoversi con la luce: micro‑rituali urbani e territorio

Marzo regala al Veneto una delle luci più limpide dell’anno. I giorni si allungano, i colori diventano più nitidi e un’aria nuova invita a uscire: è il momento perfetto per muoversi davvero.

Non parliamo di corsa o allenamenti intensi: il movimento di questa stagione può essere lento, esplorativo, creativo. Una pausa caffè in piazza prima di partire, una passeggiata lungo il fiume Sile, qualche chilometro in bici tra campi e borghi, oppure un percorso tra i centri storici di Treviso e le ville della Riviera del Brenta. Approfitta delle ore di luce in più per scoprire dettagli nascosti, curiosare nei mercati locali, osservare le prime erbe spontanee che segnano la stagione o fermarti in una trattoria incontrata per caso. Sono micro‑rituali che trasformano il movimento in esperienza.

Muoversi significa abitare il territorio, trovare nuovi punti di vista, raccogliere spunti inattesi e vivere il territorio con attenzione e curiosità. Ogni passo diventa occasione di scoperta, ogni deviazione un piccolo racconto da portare con sé.

Seminare idee: il business si rimette in moto

Con la primavera, il Veneto si anima anche dal punto di vista professionale, tornando ad essere uno spazio di incontro per professionisti, aziende e innovatori. Fiere di settore, congressi, workshop e incontri business tornano a popolare le città, creando opportunità per fare networking, scambiare idee e dare slancio ai progetti del 2026. Marzo diventa così il mese ideale per ripartire anche nel business, con energia e visibilità.

Tra i momenti più significativi del mese c’è la Settimana della Sostenibilità (17–20 marzo), promossa da Confindustria Veneto Est e ospitata da Move Hotels: quattro giorni di incontri, workshop e tavole rotonde dedicati ai temi ESG, all’innovazione e alle nuove strategie per le imprese. Un appuntamento che porta sul territorio aziende, istituzioni e realtà accademiche per confrontarsi sul futuro dell’economia sostenibile.

Tra gli altri eventi interessanti del mese, a Treviso il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale (19 marzo) porta sul territorio esempi concreti di responsabilità d’impresa e innovazione sostenibile. Verso la fine del mese, Padova ospita la Fiera del Cicloturismo (27–29 marzo), appuntamento che mette in contatto operatori del turismo, destinazioni e aziende del settore travel. Mentre la Talent Week (dal 30 marzo) apre una settimana di incontri tra università, startup e imprese dedicata al futuro del lavoro e dell’imprenditorialità.

Per chi viaggia per lavoro, Move Hotels è il punto di partenza perfetto. La posizione strategica consente di raggiungere facilmente i principali poli fieristici e i centri città, senza rinunciare alla tranquillità e alla qualità degli spazi in cui rilassarsi o lavorare. 

In altre parole: energia nuova, opportunità nuove, prospettive nuove. Proprio come la primavera che riapre le porte al movimento.

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